
Come regolare al meglio la temperatura di riscaldamento della stampante Anatol
Quando si sostituiscono le lampade a infrarossi nelle stampanti Anatol, non basta semplicemente scegliere un componente identico per numero di serie. Altrimenti si corre un rischio enorme. Se si sbaglia nella determinazione dell’energia termica emessa dalla lampada, si rischia che l’inchiostro non asciughi, o peggio ancora che il supporto su cui viene stampato venga danneggiato.
Noi risolviamo questo problema concentrandoci sull’output spettrale della lampada. Utilizziamo tubi di quarzo di alta qualità per assicurarci che il calore prodotto sia identico a quello prodotto dalla lampada originale.
È tutta una questione di potenza
Per raggiungere le specifiche richieste dalle stampanti Akiyama o Anatol, dedichiamo molto tempo alla calibrazione della densità del filamento. La tensione è l’aspetto su cui molti commettono errori. Se il sistema è progettato per funzionare a 230V, ma si utilizza una lampada da 220V, si perde una grande quantità di energia termica. È una differenza minima in teoria, ma in pratica ha conseguenze enormi sulla qualità della stampa.
Scegliamo quindi tubi che siano perfettamente compatibili con la tensione della vostra stampante. Perché? Perché vogliamo che la lampada raggiunga subito la temperatura di funzionamento non appena si preme l’interruttore. Nessuno vuole aspettare mentre i dispositivi di riscaldamento impiegano tempo per funzionare correttamente.
Il vetro e la luce emessa
Utilizziamo quarzo di alta purezza, poiché riesce a resistere ai colpi termici senza rompersi. Queste lampade utilizzano uno spettro a onde corte, il che significa che il calore viene trasmesso rapidamente nelle layer di inchiostro. A seconda delle esigenze, possiamo utilizzare rivestimenti in oro o alluminio: ciò permette di dirigere il calore verso la testina di stampa e di evitare che il retro della stampante diventi troppo caldo. Poiché questi tubi sono compatibili con i montanti esistenti, basta semplicemente inserirli senza alcun problema.
Alcuni consigli pratici
Scegliendo componenti domestici si risparmia molto denaro, ma bisogna stare attenti. Questi tubi sono fragili; se un tecnico cerca di forzarne l’installazione, il quarzo potrebbe rompersi a causa del calore. Bisogna quindi essere cauti.
Inoltre, è importante controllare i riflettori per verificare eventuali accumuli di carbonio. Un riflettore sporco riduce notevolmente l’efficienza della lampada. Non importa quanto sia potente la lampada, se il calore non viene distribuito correttamente, non servirà a nulla.
Infine, assicuratevi che i ventilatori di raffreddamento funzionino correttamente. Le lampade ad alta potenza producono molto calore; se l’aria non circola, si creano dei problemi.